Sotto il
cielo.
Il viaggio del grano duro tra siccità, ondate di calore e la ricerca di un'agricoltura che sappia rigenerare, non solo produrre. In anteprima al Festival Cinema in Verde 2026.
Prodotto da Storymakers, un progetto Barilla Group. Scritto e diretto da Alessandro Lucente — fondatore e direttore creativo di Storymakers.
Barilla Group
Fondata a Parma nel 1877, Barilla è una delle aziende alimentari più rappresentative del Made in Italy e un punto di riferimento internazionale nel settore della pasta, dei sughi e dei prodotti da forno.
Al centro della sua filiera c'è il grano duro: migliaia di aziende agricole distribuite lungo tutta la penisola, contratti di filiera, ricerca varietale e strumenti di supporto alle decisioni in campo. È una rete che oggi si misura con un clima sempre meno prevedibile.
«Sotto il cielo» nasce all'interno del percorso di documentari industriali che Storymakers realizza per Barilla Group — dopo «Insieme è possibile» e «Le Vie del Basilico» — dedicato questa volta al racconto della filiera del grano duro.
Sotto un cielo che cambia, fare i conti col tempo è la sfida più antica del mestiere.
Il documentario attraversa l'Italia del grano duro: l'Emilia-Romagna della Società Agricola Vitali, nel parmense; le Marche dell'Azienda Agricola Sonno, della Cooperativa di conduzione terreni Gaia di Senigallia e della Società Agricola Petrini; il Lazio del viterbese. Territori diversi, suoli diversi, voci diverse, tenuti insieme dalla stessa domanda: come si continua a coltivare quando il tempo non è più prevedibile.
Da qui il racconto segue la transizione ecologica della filiera — la scelta varietale, la piattaforma Granoduro.net a supporto delle decisioni pedoclimatiche in campo, l'approccio nature positive — senza perdere di vista ciò che rischia di sparire: la conoscenza contadina, le comunità rurali, la figura dell'agricoltore. Il racconto si chiude sull'idea del grano come relazione di valore e non come commodity.
Nessuna voce fuori campo. Il racconto affidato interamente alle parole di chi vive la filiera ogni giorno.
Come nei precedenti lavori della casa di produzione, la scelta è di osservare più che spiegare: le riprese seguono il lavoro quotidiano di chi coltiva sotto un clima sempre più imprevedibile, senza ricostruzioni sceniche.
Nelle Marche, Patrizia Marcellini si confronta con l'aridocoltura e riassume la condizione del mestiere in una frase che è diventata il titolo del documentario. Il linguaggio del documentario nasce dalle persone, non dal brief.
Accanto agli agricoltori parlano ricercatori, agronomi e responsabili Barilla, chi studia l'economia agroalimentare e il responsabile Agricoltura e Biodiversità del WWF Italia.
“Perché appunto siamo sotto il cielo e basta.”
“Un approccio che alla fine non degrada gli ambienti naturali ma aiuta a ripristinarli, a ricostituirli.”
Giulia Alessandri, che lavora nella Società Agricola Vitali dal 2009, mette a fuoco la paura di chi oggi semina: «la cosa che ti fa più paura sono questi cambiamenti climatici… essere sempre in balìa di una nuvola che passa».
Il documentario si chiude su una frase di Pietro Barilla: «la risorsa più grande che ha Barilla sono i suoi agricoltori».
Sempre al TOP! Regalano racconti unici!
La sensibilità di Alessandro nel capire le esigenze del cliente e trasformarle in una storia emozionante non finiscono mai di stupire.
E' facile lavorare con lui e il suo team e i risultati sono sempre in tempo e di qualità!
Veramente raccomandato per riuscire a dare un tocco di emozione all'industria.
Venerdì 18 settembre, ore 19:30 — talk «Coltivare in un clima che cambia», moderato da Antonio Cianciullo, e a seguire la proiezione. Giardini Nicola Calipari, Piazza Vittorio Emanuele II.
Pressbook completo, locandina ufficiale, fotogrammi ad alta risoluzione, loghi, crediti e biografia del regista. Uso consentito alla stampa con citazione del credito fotografico.
Una casa di produzione specializzata in documentari industriali d'eccellenza.
Crediamo che ogni impresa custodisca un patrimonio narrativo spesso invisibile: persone, processi, idee, trasformazioni. Il nostro lavoro consiste nel trasformare questo patrimonio in opere cinematografiche capaci di vivere sia all'interno delle aziende sia nei festival internazionali.
Non creiamo video aziendali — produciamo documentari autoriali che catturano la vera essenza di ciò che rende la vostra azienda unica. Il risultato è un asset narrativo che dura e che rimane rilevante per anni.
Let's tell
your
story.
La tua azienda ha una storia di eccellenza e innovazione che merita di essere raccontata con il linguaggio del cinema. Lo stesso metodo con cui abbiamo raccontato la filiera del grano duro in «Sotto il cielo».

